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Tutto il sonetto ha un costrutto sintattico particolare. Si...

Leggi il sonetto di Cecco Angiolieri (1260-1313) “S'i' fosse foco” e rispondi alle domande 21 a 23.


S'i' fosse foco


S’i’ fosse foco, ardere’ il mondo;

s’i’ fosse vento, lo tempestarei;

s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;

s’i’ fosse Dio, mandereil’en profondo;


s’i’ fosse papa, serei allor giocondo,

ché tutti cristïani embrigarei;

s’i’ fosse ‘mperator, sa’ che farei?

a tutti mozzarei lo capo a tondo.


S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;

s’i’ fosse vita, fuggirei da lui:

similemente faria da mi’ madre,


S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,

torrei le donne giovani e leggiadre:

le vecchie e laide lasserei altrui.

Tutto il sonetto ha un costrutto sintattico particolare. Si tratta di:


A

Una serie di periodi ipotetici della possibilità.


B

Una serie di proposizioni volitive seguite da incidentali.


C

Una serie di coordinate seguite da proposizioni desiderative.


D

Una serie di periodi ipotetici dell'irrealtà coordinati a proposizioni volitive.