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Una comunicazione efficace va al di là dell’uso corretto della grammatica: include la pragmatica, la prosodia e persino la gestualità. L’italiano ricorre ampiamente ai gesti per esprimersi: questo fa parte del mondo culturale (e delle conoscenze interculturali) che un apprendente della lingua italiana deve saper riconoscere e utilizzare.
(immagini tratte da Naddeo, C. e Orlandino, E., Dieci, lezioni di italiano, Alma Edizioni, 2019.)
Indica, tra le alternative sotto, quella che descrive meglio i gesti riportati nelle immagini.

Figura 1: “che bello!!” Figura 2: “che noia!” Figura 3: “mi fa proprio arrabbiare”
Figura 1: “è proprio matto!” Figura 2: “che palle!” Figura 3: “sei proprio tirchio!”
Figura 1: “buonissimo!” Figura 2: “non ho capito niente” Figura 3: “ti prendo a pugni!”
Figura 1: “squisito!” Figura 2: “non me ne frega niente” Figura 3: “sintetizza, finisci il discorso”
La frase “ha dismesso decenni fa le sue centrali” NON può essere sostituita, senza modifiche semantiche, dall'espressione:
Ha chiuso decenni fa le sue centrali.
Non utilizza più da decenni le sue centrali.
Ha raso al suolo decenni fa le sue centrali.
Ha terminato le attività nelle sue centrali da decenni.
Il verbo “affittasi” è:
Un imperativo.
Un participio presente.
Un indicativo presente.
Un congiuntivo presente.
Segna, tra le alternative sotto, quella che presenta una sequenza che include solo aggettivi denominali:
lunare, noioso, fiabesco, floreale, cutaneo.
grassoccio, follemente, scientifico, barbaresco, laureando.
principesco, rossiccio, maniacale, operazione, eliminatorio.
dantesco, ammirevole, irritante, eliminatorio, indistruttibile.
L’italiano è una lingua ad accento lessicale libero: questo vuol dire che l’accento è mobile e ha una funzione distintiva. Tuttavia, l’accento grafico (acuto e grave) è utilizzato solo in alcuni casi. Indica in queli casi va segnato l'accento grafico scegliendo l’alternativa corretta tra quelle proposte.
L’accento grafico va segnato sempre nel caso di parole tronche e nei monosillabi dittongati.
L’accento grafico va segnato sulle sdrucciole che terminano in dittongo; sui monosillabi che finiscono in vocale semplice e sui monosillabi che terminano in dittongo.
L’accento grafico va segnato su parole piane, quando finiscono in vocali semplici; sulle parole che terminano in dittongo; sui monosillabi che terminano in vocale.
L’accento grafico va segnato su parole tronche di due o più sillabe, quando finiscono in vocali semplici; sui monosillabi che terminano in dittongo; sui monosillabi con possibile somiglianza omografa.
Nella frase in corsivo nel testo: “Chiedo che anche i cittadini mantovani, ciascuno nel proprio ambito, si facciano responsabilmente parte attiva di questo sforzo finalizzato a preservare quanto più possibile un bene prezioso e indispensabile come l’acqua.” il che è:
Un pronome che introduce una subordinata relativa.
Una congiunzione che introduce una subordinata oggettiva.
Una congiunzione che introduce una subordinata concessiva.
Un pronome relativo che introduce una interrogativa indiretta.
La figura retorica dominante nella poesia è:
l'anafora.
l'allegoria.
il chiasmo.
la metafora.
Todo indivíduo tem à disposição um repertório linguístico, de modo que um mesmo conteúdo pode ser formulado de diferentes formas. Assinale a alternativa que apresenta perguntas adequadas a um contexto formal de interação em italiano.
Come ti chiami? Quanti figli hai? Dove lavori?
Come si chiama? Quanti figli ha? Dove lavora?
Come si chiama? Quanti figli hai? Dove lavori?
Come si chiama? Quanti figli hai? Dove lavora?
Come ti chiami? Quanti figli ha? Dove lavora?
Assinale a alternativa que apresenta o uso adequado das preposições em italiano.
Vado dalla Francia di treno.
Torno tra Roma da due settimane.
Sono arrivato per treno tra un’ora.
Parto da Milano in aereo.
Viaggio con Mario su tre giorni.
Assinale a alternativa que contém os verbos que completam, correta e respectivamente, a seguinte frase:
Quando io __________ studente __________ a Firenze ma tu a __________ Roma.
eri … abitavi … viveva
ero … abitavo … vivevi
eravate … abitavate … viveva
era … abitava … viveva
eri … abitavano … viveva
Assinale a alternativa que resume, de forma adequada, a ideia central do texto.
La lingua si intreccia alla storia e alle vicende del gruppo registrando, di questo, le esperienze e le vicissitudini nel lessico, nella grammatica, negli usi. La lingua rivela una sorta di personalità collettiva del gruppo che la parla.
(FREDDI, G., 1991, p. 16-17)
A língua deixa de ser transmitida quando há contato entre os povos.
A evolução de uma língua depende de seu registro em dicionários.
Os usos linguísticos revelam a tradição da escrita dos povos.
Há uma estreita relação entre língua e o modo de vida de um povo.
A preservação de uma língua depende de movimentos políticos.
leggi attentamente il testo e scegli l'opzione con il numero CORRETTO di articoli determinativi:
Roma fu fondata il 21 aprile del 753 a.C. nel corso dei suoi tre millenni di storia è stata la prima metropoli dell'umanità,[10] cuore pulsante di una delle più importanti civiltà antiche, che influenzò la società, la cultura, la lingua, la letteratura, l'arte, l'architettura, la filosofia, la religione, il diritto e i costumi dei secoli successivi. Luogo di origine della lingua latina, fu capitale dell'Impero romano che estendeva il suo dominio su tutto il bacino del Mediterraneo e gran parte dell'Europa, dello Stato Pontificio, sottoposto al potere temporale dei papi e del Regno d'Italia (dal 1871 al 1946). Per antonomasia, è definita l'Urbe, Caput Mundi e Città eterna.
Alternative:
18
16
15
17
19
Independentemente de se reconhecer a importância do aprendizado de várias línguas, em vez de uma única, e de se pôr em prática uma política de pluralismo linguístico, nem sempre há a possibilidade de se incluir mais do que uma língua estrangeira no currículo. Os motivos podem ir da falta de professores até a dificuldade de incluir um número elevado de disciplinas na grade escolar. Assim, uma questão que precisa ser enfrentada é qual, ou quais línguas estrangeiras incluir no currículo.
Os PCNs apontam pelo menos três fatores devem ser considerados:
I. Fatores Históricos.
II. Fatores relativos às comunidades locais.
III. Fatores relativos à tradição.
Marque a alternativa CORRETA:
Apenas o item I está correto.
Apenas os itens I e III estão corretos.
Apenas o item III está correto.
Apenas os itens II e III estão corretos.
Todos os itens estão corretos.
Assinale a alternativa que contém as frases usadas para oferecer um café a um amigo.
Volete un caffè? Prende un caffè?
Voglio un caffè? Prendo un caffè?
Vogliono un caffè? Prendono un caffè?
Vuoi un caffè? Prendi un caffè?
Vuole un caffè? Prende un caffè?
Segna l’unica alternativa che contiene informazioni che si possono dedurre dalla lettura del testo:
In Europa il dibattito sulle centrali nucleari è tornato ad essere centrale a causa della recente guerra in Ucraina.
Il nucleare potrebbe risolvere la questione energetica in tempi relativamente brevi e in maniera efficiente e pulita.
In europa la produzione di energia nucleare sta nuovamente crescendo, grazie ad investimenti di vari paesi del mondo.
La Francia è sempre stata una grande produttrice di energia nucleare ma attualmente affronta una serie crisi a causa dell’obsolescenza delle sue centrali.
Insegnare una lingua richiede che siano chiari concetti e termini condivisi dalla glottodidattica, come quello di lingua straniera (LS), lingua due (L2), lingua uno (L1). Indica, tra le alternative sotto, quella che contiene le giuste definizioni dei termini sopra.
L1 è la prima lingua che viene appresa dal bambino; L2 è la lingua straniera appresa in un ambiente dove essa non è parlata, ma in un corso di lingue; LS è la lingua straniera parlata nell’ambiente dove è appresa.
L1 è la lingua materna materna dell’apprendente; L2 è la lingua straniera appresa nell’ambiente in cui essa è parlata; LS è la lingua straniera non parlata nell’ambiente dove è appresa ma in un’aula con un docente.
L1 è la lingua materna dell’apprendente; L2 è una seconda lingua imparata da una persona (ad esempio nei casi di bilinguismo) nella prima infanzia; LS è qualsiasi lingua straniera appresa dopo la prima infanzia o in età adulta.
L1 è prima lingua appresa da un bambino (può essere più di una, nei casi di bilinguismo); L2 è la lingua straniera (o più di una) appresa nei corsi di lingue nei paesi dove tale lingua non è parlata; LS è la lingua straniera imparata nei luoghi dove essa è parlata.
Il verbo recepire (in corsivo nella prima riga del testo) ha come contrario:
Sancire.
Spedire.
Gradire.
Respingere.
Tutto il sonetto ha un costrutto sintattico particolare. Si tratta di:
Una serie di periodi ipotetici della possibilità.
Una serie di proposizioni volitive seguite da incidentali.
Una serie di coordinate seguite da proposizioni desiderative.
Una serie di periodi ipotetici dell'irrealtà coordinati a proposizioni volitive.
Il tema centrale del sonetto, capolavoro della poesia comico-realistica medievale, è:
l'invettiva dissacrante contro gli elementi del cosmo, Dio, le istituzioni politiche del tempo e i propri genitori e la ricerca dei piaceri materiali della vita.
il rancore per una vita miserabile dettatagli dai genitori ma anche dai governanti temporali e spirituali e l'elogio della sommossa contro le ingiustizie.
lo scontentamento per le sofferenze della vita, imposte da un Dio feroce e dai suoi rappresentanti sulla terra (il papa e l'imperatore), nonché il desiderio tranquillità si spirito.
la rabbia contro le ingiustizie dell'esistenza umana, causate da Dio, dal papa, dall'imperatore e persino dai propri genitori, e l'aspirazione al soddisfacimento di una vita amorosa piena.
Nelle due immagini, il prodotto pubblicizzato è sempre mostrato come:
Capace di favorire l’interazione tra le persone.
Adatto a mostrare l’Italia e la sua cultura nel mondo.
Un modo speciale per concedersi un momento di dolcezza.
Una deliziosa forma di essere presente nella vita delle persone.